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	<title>Commenti per T•BLOG</title>
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	<description>Scrivendo. Dietro le idee.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Mar 2009 12:01:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su La Donna nella Tradizione Ermetica di Daniele</title>
		<link>http://www.trillygraphsrl.it/trog/?p=42&#038;cpage=1#comment-10</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 12:01:05 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Nulla sapevo, sono entrato  ed ho visto le cose segrete&quot; (Papiro di Nu, canto 116, sec. XV ac)
La conoscenza iniziatica non ha nulla a che vedere con la conoscenza razionale. 
Conoscere veramente, vuol dire avere il coraggio di varcare la soglia del Tempio, abbandonare la corrente profana delle sterili discussioni filosofiche e penetrare nel Sancta sanctorum, nel luogo segreto ove la VeritÃ  si VEDE. Abbiamo noi la determinazione di varcare la soglia? di impegnarci in un cammino di Conoscenza?
Quando si varcava la soglia del Tempio, si riceveva un nuovo nome poichÃ¨ l&#039;uomo vecchio, l&#039;uomo profano non c&#039;Ã¨ piÃ¹. La personalitÃ  a cui tanto ci sentiamo legati, Ã¨ solo un vestito che, in veritÃ , possiamo mettere e togliere a volontÃ . La Sapienza Ã¨ un fuoco che rinnova profondamente tutto il nostro essere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nulla sapevo, sono entrato  ed ho visto le cose segrete&#8221; (Papiro di Nu, canto 116, sec. XV ac)<br />
La conoscenza iniziatica non ha nulla a che vedere con la conoscenza razionale.<br />
Conoscere veramente, vuol dire avere il coraggio di varcare la soglia del Tempio, abbandonare la corrente profana delle sterili discussioni filosofiche e penetrare nel Sancta sanctorum, nel luogo segreto ove la VeritÃ  si VEDE. Abbiamo noi la determinazione di varcare la soglia? di impegnarci in un cammino di Conoscenza?<br />
Quando si varcava la soglia del Tempio, si riceveva un nuovo nome poichÃ¨ l&#8217;uomo vecchio, l&#8217;uomo profano non c&#8217;Ã¨ piÃ¹. La personalitÃ  a cui tanto ci sentiamo legati, Ã¨ solo un vestito che, in veritÃ , possiamo mettere e togliere a volontÃ . La Sapienza Ã¨ un fuoco che rinnova profondamente tutto il nostro essere.</p>
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		<title>Commenti su La Donna nella Tradizione Ermetica di monsieur Leccotte</title>
		<link>http://www.trillygraphsrl.it/trog/?p=42&#038;cpage=1#comment-9</link>
		<dc:creator>monsieur Leccotte</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 11:29:15 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Perchè io sono la prima e l&#039;ultima,
io sono la venerata e la disprezzata,
io sono la prostituta e la santa,
io sono la sposa e la vergine,
io sono la madre e la figlia,
io sono le braccia di mia madre,
io sono la sterile eppure sono numerosi i miei figli,
io sono la donna sposata e la nubile,
io sono colei che dì alla luce e colei che non ha mai partorito,
io sono la consolazione dei dolori del parto,
io sono la sposa e lo sposo,
e fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,
io sono la madre di mio padre, 
io sono la sorella di mio marito
ed egli è il mio figlio respinto.
Rispettatemi sempre,
perchè io sono la scandalosa e la magnifica.&quot;
(rinvenuto a Nag Hammadi, III-IV sec. ac)
Come è possibile essere contemporaneamente vergine e madre? 
Non è possibile spiegare questa contraddizione, se non comprendendo che si tratta di una chiave operativa, dell&#039;allusione ad una misteriosa azione che, compiuta, trasforma radicalmente il nostro essere. 
Come giustamente è stato detto nell&#039;incontro del 7 marzo scorso, dobbiamo divenire coscienti della magia dei piccoli gesti. Se sono al buio, vedo l&#039;oscurità , se accendo la luce, vedo la luce, ma se, stando nel buio, accendo una candela, ecco allora che ho contemporaneamente la luce e l&#039;oscurità ....non si tratta d&#039;altro che di tradurre quest&#039;immagine nella nostra realtà interiore....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Perchè io sono la prima e l&#8217;ultima,<br />
io sono la venerata e la disprezzata,<br />
io sono la prostituta e la santa,<br />
io sono la sposa e la vergine,<br />
io sono la madre e la figlia,<br />
io sono le braccia di mia madre,<br />
io sono la sterile eppure sono numerosi i miei figli,<br />
io sono la donna sposata e la nubile,<br />
io sono colei che dì alla luce e colei che non ha mai partorito,<br />
io sono la consolazione dei dolori del parto,<br />
io sono la sposa e lo sposo,<br />
e fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,<br />
io sono la madre di mio padre,<br />
io sono la sorella di mio marito<br />
ed egli è il mio figlio respinto.<br />
Rispettatemi sempre,<br />
perchè io sono la scandalosa e la magnifica.&#8221;<br />
(rinvenuto a Nag Hammadi, III-IV sec. ac)<br />
Come è possibile essere contemporaneamente vergine e madre?<br />
Non è possibile spiegare questa contraddizione, se non comprendendo che si tratta di una chiave operativa, dell&#8217;allusione ad una misteriosa azione che, compiuta, trasforma radicalmente il nostro essere.<br />
Come giustamente è stato detto nell&#8217;incontro del 7 marzo scorso, dobbiamo divenire coscienti della magia dei piccoli gesti. Se sono al buio, vedo l&#8217;oscurità , se accendo la luce, vedo la luce, ma se, stando nel buio, accendo una candela, ecco allora che ho contemporaneamente la luce e l&#8217;oscurità &#8230;.non si tratta d&#8217;altro che di tradurre quest&#8217;immagine nella nostra realtà interiore&#8230;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Benvenuti di IniziazioneAntica</title>
		<link>http://www.trillygraphsrl.it/trog/?p=1&#038;cpage=1#comment-8</link>
		<dc:creator>IniziazioneAntica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:15:56 +0000</pubDate>
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		<description>A quando la prossima conferenza?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A quando la prossima conferenza?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Donna nella Tradizione Ermetica di Daniele LaganÃ </title>
		<link>http://www.trillygraphsrl.it/trog/?p=42&#038;cpage=1#comment-4</link>
		<dc:creator>Daniele LaganÃ </dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 14:55:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.trillygraph.it/trog/?p=42#comment-4</guid>
		<description>La vita si manifesta attivamente nell&#039;uomo e passivamente nella donna: se il primo esprime l&#039;azione, la seconda accoglie questa azione e la sviluppa. L&#039;uomo e la donna sono i poli opposti, e non potrebbe essere altrimenti, tra cui scorre l&#039;energia della vita. L&#039;uomo non conosce l&#039;energia vitale perchÃ© percepisce ora l&#039;uomo, ora la donna, separatamente, mai simultaneamente. Eppure, in ogni vero amore, c&#039;Ã¨ un momento, un attimo fugace, in cui i due sono una sola cosa. In questo istante la vita si rivela in tutta la sua potenza creatrice. Il segreto per cogliere questo istante sta nella capacitÃ  di vivere l&#039;amore attraverso il corpo, oltre il corpo, affinchÃ© avvenga, attraverso la cosciente donazione di sÃ©, un incontro di anime.
Ordinariamente attribuiamo i simboli del sole e della luna rispettivamente all&#039;uomo e alla donna. L&#039;antica saggezza perÃ² ci dice che il sole Ã¨ insieme luce e calore, intelligenza e volontÃ , maschio e femmina; ugualmente la luna ha un volto che muta costantemente, ma ne possiede anche uno, piÃ¹ occulto, che Ã¨ sempre rivolto al sole, e che perciÃ² Ã¨ fisso e maschio.
L&#039;uomo deve temperare l&#039;ardente natura mascolina con la dolcezza femminea, mentre la donna deve dominare la sua mutevole natura lunare attraverso la forza maschile...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La vita si manifesta attivamente nell&#8217;uomo e passivamente nella donna: se il primo esprime l&#8217;azione, la seconda accoglie questa azione e la sviluppa. L&#8217;uomo e la donna sono i poli opposti, e non potrebbe essere altrimenti, tra cui scorre l&#8217;energia della vita. L&#8217;uomo non conosce l&#8217;energia vitale perchÃ© percepisce ora l&#8217;uomo, ora la donna, separatamente, mai simultaneamente. Eppure, in ogni vero amore, c&#8217;Ã¨ un momento, un attimo fugace, in cui i due sono una sola cosa. In questo istante la vita si rivela in tutta la sua potenza creatrice. Il segreto per cogliere questo istante sta nella capacitÃ  di vivere l&#8217;amore attraverso il corpo, oltre il corpo, affinchÃ© avvenga, attraverso la cosciente donazione di sÃ©, un incontro di anime.<br />
Ordinariamente attribuiamo i simboli del sole e della luna rispettivamente all&#8217;uomo e alla donna. L&#8217;antica saggezza perÃ² ci dice che il sole Ã¨ insieme luce e calore, intelligenza e volontÃ , maschio e femmina; ugualmente la luna ha un volto che muta costantemente, ma ne possiede anche uno, piÃ¹ occulto, che Ã¨ sempre rivolto al sole, e che perciÃ² Ã¨ fisso e maschio.<br />
L&#8217;uomo deve temperare l&#8217;ardente natura mascolina con la dolcezza femminea, mentre la donna deve dominare la sua mutevole natura lunare attraverso la forza maschile&#8230;</p>
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